Il Daino Dama dama a cura del Dott. C. Murgia

 

Nome sardo: Cabriolu, Crabolu

Distribuzione e consistenza - Agli inizi del 1900 il Daino era presente in tutte le zone adatte della Sardegna. Nel tempo il suo areale si è ridotto drasticamente, finchè nel 1968, a Castiadas fu ucciso l'ultimo esemplare. Successivamente reintrodotto, è presente allo stato libero in due areali (Sulcis e Barigadu) con una popolazione stimata in circa 400-500 esemplari.

Biologia - Specie eclettica, mostra notevole adattabilità ad un'ampia varietà di condizioni ambientali. Attivo anche di notte, è comunque nettamente più diurno rispetto al Cervo.

L'unità sociale di base è formata dal gruppo familiare composto dalla femmina adulta, il piccolo dell'anno e dal giovane dell'anno precedente. I grandi maschi vivono solitari, soprattutto durante il periodo riproduttivo.

Gli accoppiamenti avvengono durante il mese di ottobre; la gestazione dura circa 8 mesi.

Morfologia - Il mantello può presentare 4 diverse colorazioni: pomellato, melanico, isabellino e bianco (non legato all'albinismo). Il principale elemento distintivo fra i due sessi è dato dalla presenza dei palchi nei maschi, che a seconda dello sviluppo e della tipologia acquisiscono diversa nomenclatura distinguendo le classi d'età.

Habitat e alimentazione - Il Daino predilige aree boscate di pianura e collina, inframezzate da zone a pascolo. Mostra notevole resistenza alla penuria d'acqua. Ruminante pascolatore, dedica all'alimentazione dalle 6 alle 10 ore al giorno con preferenza per l'alba ed il tramonto. Necessita di circa 5 Kg di foraggio fresco per 50 Kg di peso corporeo.